Non sono un intellettuale (ciò nonostante ho avuto la ventura di fare l’assessore alla cultura) e neppure più un politico di professione e tuttavia il tema sollevato da Allegranti (“Ma dov’è il nostro Papini”) deve interessarci come cittadini prima di tutto. Se si sia inaridita la sorgente fiorentina che, nel corso del Novecento, ha sfornato una vera e propria tradizione di intellettuali “irregolari”, scomodi… liberi, è infine questione meno importante di quella della interruzione della dialetti...